Amici per la pelle

Amici per la pelle

C'erano un tempo e due uomini. O meglio sarebbe chiamarli un tempo e due "ragazzotti". Uguale, identico il loro scopo ma completamente opposta la loro storia di vita.
Uno era un ragazzotto cresciuto nel grembo della Germania nazista di Hitler, nel mito della razza ariana. Biondo, alto, altletico: l'emblema dell'uomo ariano destinato a primeggiare. Il suo nome era Luz Long.
L'altro proveniente da uno stato povero degli Stati Uniti, l'Alabama: nero, longilineo e veloce come una gazzella. Il suo nome era Jesse Owens.
Erano i tempi in cui le campane della seconda guerra mondiale rintoccavano pesanti nella campana del mondo.
Le loro storie non si sarebbero mai incrociate in altri tempi, ma in quello specifico momento storico, con quelle campane che cominciavano a suonare, i due ragazzotti, l'uno bianco l'altro nero, si trovarono l'uno di fronte all'altro nel momento sportivo più epico dell'inizio del secolo...
La nostra storia inizia il primo di agosto del 1936, quando viene aperta l'undicesima edizione delle Olimpiadi...

Emanuele Turelli  |   info@emanueleturelli.com   |  p.i. 03280980982  |  powered by Studio Siti Web