Sensazioni

Sensazioni

Sensazioni... sono pensieri sottili, a volte quasi impercettibili, che bussano alla porta della nostra mente e del nostro cuore. Sono parole scritte d'istinto, la vera essenza di ciò che i nostri sentimenti suggeriscono. Più che poesia sono "sensazioni" perchè a volte non hanno metrica nè regole, ma sempre hanno significato e senso per quel preciso istante in cui escono dalla penna, che non ritornerà mai più, che sarà unico e unicamente legato a quelle parole. Sono solo alcune di quelle che ho scritto, ne serbo tante altre nel mio cuore e nell'intimo dei miei fogli scarabocchiati. Leggetele, se volete, ma soprattutto anche voi scrivetele e non vergognatevi mai di ciò che di più autentico e nobile esce dalle corde di violino del vostro cuore, poichè ad esso ed a voi appartiene. Sensazioni... sono pensieri sottili.

 

Dolce terra natia

 

Sapore di verdi fili d'erba
gusto inscindibile di intensi profumi,
delicatezza di fiori campestri
e ruvidità imponente di alberi centenari.
Nobile terra che mi hai visto nascere,
potrò mai ricambiare ciò che mi hai dato?

 

Tu che sei madre affettuosa e puttana ingrata,
tu che sei dolce ricordo e triste rimpianto,
tu che rendi meno amari i miei pianti
confondendoli con gioie passeggere
e cancelli le mie ansie facendone grandi speranze.
Potrò mai pagare il mio debito?

 

Avrei potuto scappare portandoti sempre nel cuore
ma, guerriero, resterò a lottare per riaverti completamente mia.

 

Resterò nel silenzio delle tue notti
e nel brusio dolce del canto degli uccelli.
Rapisci ancora senza resistenza
la mia mente vagabonda,
culla oltre il mio cuore
con dolci, inebrianti melodie,
rendi il mio spirito
finalmente schiavo di ogni tuo fare.

 

Mai schiavitù fu più dolce a un uomo.
Schivitù insopportabile sarebbe rubarmi a te,
aperti lontana, vederti irraggiungibile.

 

Mio unico e solo amore,
donna che non vuole e sempre dà,
amante fedele che mai tradisce,
donna che non è debole ma infonde forza,
mai potrò privarmi del tuo amore.
 

Per sempre mi perderò
nel canto degli usignoli delle tue verdi primavere,
nel soffice manto nevoso
dei tuoi bianchi e solenziosi inverni.

 

Neanche il corso della vita potrà dividerci.
Quando dolce morte mi rapirà alla tua vista,
riconsegnerà per sempre il mio corpo
al tuo fertile suolo.

 

Ah, sodalizio sacro ed inscindibile.
Solo allora saremo di nuovo un'unica essenza,
solo allora il legame si riallaccerà eterno,
solo allora sarò finalmente parte di ciò
che ho amato più di ogni altra cosa.

 

Ho deciso di scegliere Dio

 

Ho deciso di scegliere Dio
e dopo mille e più volte
l'ho deciso ancora.

 

L'ho deciso nella disperazione
per poterlo avere nella gioia,
l'ho deciso nella debolezza
affinché sia lui ad inforndermi forza,
l'ho deciso nell'umiltà
perché sia lui a darmi sicurezza.

 

Ho deciso di scegliere Dio,
in ogni istante e in ogni pensiero.
Ho deciso di sceglierlo
in ogni persona e in ogni luogo.
Ho deciso di sceglierlo qui
fra queste mura per portarlo al mondo.

 

Sarà lui d'ora in poi il barometro delle mie giornate,
lui la mia donna e i miei affetti,
lui il lume delle mie notti,
lui la forza delle mie braccia,
lui la mia sola schiavitù eterna.

 

Anche oggi, svegliandomi,
ho deciso di scegliere Dio.

 

Tu non puoi immaginare

 

Tu non puoi immaginare l'amore
che il mio petta serba per te,
i dolci sorrisi che aspettano il momento
per illuminarti il viso,
le lievi parole che vorrebbero rinforzare
il tuo fragile animo.

 

Non puoi immaginare i teneri sogni
di uno spirito innamorato,
i gesti nobili e sensibili che ti aspettano
le carezze sottili e morbide che ti vogliono.

 

Non puoi immaginare a quante cose
rinuncerei per poterti avere,
quante cose potrei insegnarti e
quante vorrei da te impararne.

 

Non puoi immaginare come sarei disposto
anche a cambiare per averti accanto,
quanto lo sarei a lottare per vederti felice
e quanto lo sarei a soffrire per poterti
stringere un giorno fra le mie braccia.

 

E il sole si oscura

 

E il sole si oscura.
Si oscura perchè non ci sei,
si oscura perchè mi manchi
proprio quando dovresti essermi accanto.


Si oscura perchè ad ogni sogno
il risveglio è duro senza di te,
si oscura perchè il mio fianco è povero
se non ci sei tu.

 

Tu, angelo di ogni mio sogno
e luna della mia galassia.
Tu, meta del mio vagare invano
e essenza del mio amare soffrire.
Tu, nube che oscuri ogni mio sole
e potenza scardinatrice dell'universo.
 

Tu, segreto del mio essere uomo
e triste realtà del mio essere debole.

 

Destino

 

Se potessi scordarmi per qualche attimo di essere uomo
a volte tenterei di sfidare il destino.
Cercherei di cambiarlo, proverei a scoprire qual'è la sua musa.


Per sapere e per conoscere,
per vedere quale via imbocca quando è a un bivio.


Fare luce sui suoi misteri
per aprire le porte logore dei suoi meandri oscuri.
 

Conoscere il motivo delle felicità e della tristezza,
sapere il perchè della fortuna e della malasorte,
scoprire cosa decide la vita anzichè la morte
qual'è la bilancia dell'amore e della solitudine.


Ma, tristemente, ogni giorno lo stesso tragico verdetto: sono un uomo.
So che lo potrei combattere, ma sul punto di sconfiggerlo,
solo allora, impotente, capirei che non è possibile vincerlo.

 

 

 

 

spettacolo Nelson Mandela

Emanuele Turelli  |   info@emanueleturelli.com   |  p.i. 03280980982  |  powered by Studio Siti Web